In questo breve Glossario, vengono illustrati i termini tecnici usati nel corso della presentazione, nel Manuale e nel testo di base.
In tal modo intendiamo dare al lettore (utilizzatore) la possibilità di acquisire una comprensione più analitica del loro significato.
Ove non specificato diversamente, termini e relative illustrazioni sono stati prelevati dal Glossario che in genere chiude le pubblicazioni statistiche
curate dalla Banca d'Italia.

ACCORDATO OPERATIVO - Ammontare del credito direttamente utilizzabile dal cliente in quanto riveniente
da un contratto perfezionato e pienamente efficace.
BRANCHE DI ATTIVITÀ ECONOMICA DELLA CLIENTELA - Raggruppamenti delle unità istituzionali sulla base
dell'attività produttiva prevalente.
DURATA EFFETTIVA (Maturity, M) - Quantifica la durata dell'esposizione al rischio in termini di duration finanziaria.
Più lungo è l'orizzonte temporale di valutazione più alto &egra il livello di rischio. Essa viene in genere individuata come il valore
più elevato tra un anno e il periodo massimo di scadenza residua per il rimborso. (ns. elaborazione)
ESPOSIZIONE CREDITIZIA al momento dell'insolvenza (exposure at default, EAD) - Stima come si potrà evolvere
il rapporto dal momento dell'affidamento a quello in cui si potrà verificare l'inadempienza. Per le operazioni creditizie
"chiuse" (finanziamento a termine, mutuo, anticipazioni),
EAD è uguale all'importo nominale dell'operazione meno eventuali rimborsi in linea capitale.
Per le operazioni creditizie "aperte", dove può cambiare rapidamente il rapporto tra
"accordato e utilizzato", la stima deve tenere conto dell'intero rischio corrispondente
all'esposizione massima. (ns. elaborazione)
FIDO GLOBALE ACCORDATO (CLASSI DI GRANDEZZA) - Il fido globale accordato è l'importo totale dei
"finanziamenti per cassa" concessi a ciascun affidato dall'insieme degli intermediari segnalanti
alla Centrale dei rischi.
FIDO GLOBALE UTILIZZATO (CLASSI DI GRANDEZZA) - Il fido globale utilizzato è l'importo totale dei
"finanziamenti per cassa" effettivamente erogati a ciascun affidato dall'insieme degli intermediari
segnalanti alla Centrale dei rischi.
GARANTI (NUMERO) - Soggetti (persone fisiche, persone giuridiche, cointestazioni) dai quali gli intermediari
segnalanti abbiano ricevuto delle garanzie personali.
GARANZIE PERSONALI RILASCIATE DALLA CLIENTELA - Garanzie personali rilasciate da terzi all'intermediario a
favore di soggetti dallo stesso affidati.
GARANZIE REALI: IMPORTO GARANTITO - Rientrano in questa categoria tutte le garanzie di natura reale quali il pegno,
l'ipoteca e il privilegio che insistono su beni del soggetto affidato (garanzie interne) o su beni di soggetti
diversi dall'affidato (garanzie esterne).
IMPIEGHI - Finanziamenti erogati dalle banche a soggetti non bancari. L'aggregato ricomprende: rischio di portafoglio,
scoperti di conto corrente, finanziamenti per anticipi (su effetti e altri documenti salvo buon fine, all'importazione e all'esportazione), mutui,
anticipazioni non regolate in conto corrente, riporti, sovvenzioni diverse non regolate in conto corrente, prestiti su pegno, prestiti contro cessioni di
stipendio, cessioni di credito, impieghi con fondi di terzi in amministrazione, altri investimenti finanziari (accettazioni bancarie negoziate,
commercial papers, ecc.), sofferenze, effetti insoluti e al protesto di proprietà.
INCAGLI - Ammontare dei rapporti per cassa nei confronti di soggetti in temporanea situazione di obiettiva difficoltà,
che sia prevedibile possa essere rimossa in un congruo periodo di tempo. Si prescinde da eventuali garanzie.
ITALIA CENTRALE - L'area comprende le seguenti regioni: Toscana, Marche, Umbria e Lazio.
ITALIA INSULARE - L'area comprende le seguenti regioni: Sicilia e Sardegna.
ITALIA MERIDIONALE - L'area comprende le seguenti regioni: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.
ITALIA NORD-OCCIDENTALE - L'area comprende le seguenti regioni: Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria e Lombardia.
ITALIA NORD-ORIENTALE - L'area comprende le seguenti regioni: Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia
e Emilia Romagna.
MARGINE DISPONIBILE - Differenza positiva tra il fido accordato operativo e il fido utilizzato. Viene calcolato per ogni
operazione segnalata da ciascun intermediario alla Centrale dei rischi senza alcuna compensazione né fra le operazioni che presentino sconfinamenti né
fra gli intermediari che segnalino lo stesso affidato.
MARGINE SULL'INSOLVENZA - È una misura di carattere ordinale (ad es. chi ha un margine di 9 ha un margine
sull'insolvenza superiore e migliore a chi lo ha pari a 3) che quantifica la distanza di un soggetto dal punto di default, tenendo conto di una serie di fattori
quali il debito, il cash flow, il servizio del debito la volatilità del cash flow. (ns. elaborazione)
METODO STANDARD - Si tratta del metodo utilizzato dalle banche di minore dimensione per il calcolo dei requisiti
patrimoniali a fronte, tra l'altro, del rischio di credito (metodo standard).
NUOVE SOFFERENZE - Ammontare dei rapporti per cassa relativi ai soggetti segnalati per la prima volta in sofferenza alla
Centrale dei rischi nel corso del trimestre di riferimento.
NUOVE SOFFERENZE RETTIFICATE - Esposizione complessiva per cassa dei soggetti che nel corso del trimestre di riferimento
presentino per la prima volta una delle condizioni previste per essere qualificati in "sofferenza rettificata".
PERDITA ATTESA - Quanto la banca accantona, a valere sul conto economico, a fronte della perdita statisticamente possibile
sulla singola posizione. Si calcola moltiplicando tra di loro LGD, PD,
EAD e M. (ns. elaborazione)
PERDITA INATTESA - Misura la variabilità del tasso di perdita attorno al proprio valore atteso. In altri termini,
la perdita inattesa di un portafoglio è la deviazione standard delle perdite attese. (ns. elaborazione)
PERDITA IN CASO DI INSOLVENZA (loss given default, LGD) - Rappresenta la quota percentuale del credito che si stima di
perdere in caso di inadempienza. Basilea 2 propone un valore di LGD pari al 45% del
credito nella maggior parte delle operazioni senza garanzia, superiore al 75% per le esposizioni subordinate. Per le operazioni con garanzia reale,
LGD si riduce scendendo dal 45% al valore corrispondente al tipo di garanzia.
(ns. elaborazione)
PROBABILITÀ DI INSOLVENZA (probability of default, PD) - Misura la probabilità che si verifichi la
conseguenza del rischio, cioè che il debitore sia inadempiente al termine di un periodo di riferimento. Per la determinazione della probabilità
di default esiste un limite minimo fissato a 0,03%. (ns. elaborazione)
RATING INTERNI - Ove e quando espressamente autorizzate, le banche calcolano i requisiti patrimoniali a fronte del rischio
di credito, sulla base di una stima interna della probabilità di insolvenza, e nel modello avanzato, anche quella della LGD.
(ns. elaborazione)
SCONFINAMENTO - Differenza positiva tra fido utilizzato, escluse le sofferenze, e fido accordato operativo.
Viene calcolato per ogni operazione segnalata da ciascun intermediario alla Centrale dei rischi, senza alcuna compensazione né fra le operazioni
che presentino margini di utilizzo né fra gli intermediari che segnalino lo stesso affidato.
SOFFERENZE - Comprendono la totalità dei rapporti per cassa in essere con soggetti in stato d'insolvenza o in
situazioni sostanzialmente equiparabili, a prescindere dalle garanzie che li assistono, al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita
eventualmente effettuati. Eventuali differenze tra i dati di fonte "Segnalazioni di Vigilanza" e quelli
di fonte "Centrale dei rischi" possono essere ricondotte a marginali differenze di carattere normativo
esistenti nei criteri di rilevazione dei due sistemi informativi.
SOFFERENZE LORDE: UTILIZZATO - Comprendono la totalità dei rapporti per cassa in essere con soggetti in stato
d'insolvenza o in situazioni sostanzialmente equiparabili, a prescindere dalle garanzie che li assistono, al lordo delle svalutazioni e dei passaggi a
perdita eventualmente effettuati. Nell'ammontare relativo alla quota assistita da garanzia reale, se il fido è coperto da privilegio l'importo
garantito non comprende l'effettivo controvalore della garanzia, stante la difficoltà di determinare, nella maggior parte dei casi, l'importo relativo.
SOFFERENZE RETTIFICATE - Esposizione complessiva per cassa di un affidato quando questi viene segnalato alla Centrale
dei rischi:
- in sofferenza dall'unico intermediario che ha erogato il credito;
- in sofferenza da un intermediario e tra gli sconfinamenti dell'unico altro intermediario esposto;
- in sofferenza da un intermediario e l'importo della sofferenza sia almeno il 70% dell'esposizione dell'affidato nei confronti del sistema,
ovvero vi siano sconfinamenti pari o superiori al 10% dei finanziamenti per cassa;
- in sofferenza da almeno due intermediari per importi pari o superiori al 10% del complessivo fido per cassa utilizzato nei confronti del sistema.
TASSO DI DECADIMENTO TRIMESTRALE DEI FINANZIAMENTI PER CASSA - IMPORTI - Il tasso di decadimento in un determinato
trimestre è dato dal rapporto fra due quantità, di cui il denominatore è costituito dall'ammontare di credito utilizzato da tutti i
soggetti censiti in Centrale dei rischi e non considerati in situazione di "sofferenza rettificata" (vedi)
alla fine del trimestre precedente e il numeratore è pari all'ammontare di credito utilizzato da coloro, fra tali soggetti, che sono entrati in
sofferenza rettificata nel corso del trimestre di rilevazione. È opportuno notare che il denominatore del rapporto, seppur riferito alla fine del
trimestre precedente, viene convenzionalmente riportato con data contabile pari a quella del trimestre di rilevazione (la stessa del numeratore e del tasso
di decadimento). Si segnala, inoltre, che nei casi in cui il numeratore per un certo trimestre risulti pari a zero, e di conseguenza sia nullo anche il tasso
di decadimento, entrambi i valori non vengono rappresentati nelle tavole; viceversa è sempre disponibile il valore del denominatore.
TASSO DI MORTALITÀ DI GENERAZIONI DI FINANZIAMENTI PER CASSA - Data una
"generazione" di soggetti finanziati per cassa e censiti in Centrale dei rischi per la prima volta in un
determinato anno, il "tasso di mortalità" per ogni anno successivo è dato dal rapporto fra il numero
di tali soggetti entrati in "sofferenza rettificata" (vedi) in quell'anno e il numero totale di soggetti
appartenenti alla generazione originaria.
UTILIZZATO - Ammontare del credito effettivamente erogato al cliente; per le
"garanzie rilasciate alla clientela" corrisponde all'importo delle garanzie effettivamente concesse.