In
questa sezione vi diamo la possibilità di sottoporre il vostro
portafoglio ad una analisi del rischio in esso contenuto che presenta
degli aspetti di originalità e di novità rispetto a quelle
più comunemente utilizzate. Si tratta di un sistema di valutazione
messa a punto non molti anni fa per una importante banca americana ed
oggi formalizzata nella definizione di "risk grade", ovvero
di grado del rischio. Si tratta di un sistema di misurazione consistente,
dinamico e globale che comporta determinati vantaggi rispetto alla deviazione
standard ed al beta.
Deviazione standard.
Come misura della volatilità la deviazione standard è
sicuramente simile al "grado di rischio" al quale vi stiamo
introducendo, anche se non si possono non segnalare due rilevanti diversità.
In primo luogo "il grado di rischio" è basato su di
una ponderazione esponenziale delle serie storiche dei dati e ciò
lo rende più aderente alle presenti condizioni dei mercati di
quanto non succeda alla deviazione standard. La seconda differenza è
che il "grado di rischio" (nel quale il valore 100 rappresenta
il rischio tipico dei mercati globali azionari) è stato pensato
per dare una visione intuitiva e generale della situazione di un portafoglio
consentendo all'utente di avere sotto occhio una misura standardizzata
del rischio e confrontabile tra titolo e titolo, cosa invece non possibile
per la deviazione standard.
Beta. Il beta
misura quanto una singola azione si muova con il mercato nel suo complesso.
Un beta di 1 significa che una azione tende a muoversi in maniera uniforme
rispetto al mercato, mentre un beta pari a 1,5 significa che il titolo
corrispondente crescerà dell'1,5% a fronte di una crescita del
mercato dell'1%. Ma il Beta ha una serie di limitazioni. offre solo
una misura di rischio relativo (cioè di quanto una azione si
muove relativamente all'indice del mercato); può essere fuorviante
in quanto a parità di beta due titoli possono avere differenti
livelli di rischio.
L'aspetto
interessante del tipo di valutazione del rischio che noi proponiamo
è che esso è un indicatore "sintetico" in grado
di superare le limitazioni proprie degli strumenti analitici che abbiamo
passato in rassegna.
Per
capire e per giudicare riempite i campi del portafoglio che potete visualizzare
cliccando sotto.
Dopo
aver effettuato le procedure di registrazione ed aver ottenuto la conferma
per "username" e "password", entrerete nella sezione
"my portfolio".
Cliccate
su "Create my portfolio". Per ottenere i tickers dei titoli
da inserire, andate in alto sulla destra su "Get a risk grade"
e cliccate su "loockup"; quindi scrivete per esteso il nome
del titolo di vostro interesse ed il mercato dove è negoziato.
Ottenuto così il ticker, trascrivetelo nel "Portfolio administration"
nella classe (azioni, fondi, obbligazioni, opzioni su azioni) di competenza.
www.riskgrades.com